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DIMAT

DIfferenziare in ambito MATematico
Approccio differenziato all’apprendimento della matematica nel secondo ciclo della scuola elementare

- Come tener conto dei ritmi e delle diverse modalità di apprendimento degli allievi?

- Differenziare in ambito matematico. Utopia o realtà? Progetto praticabile per il docente di scuola primaria o aspirazione velleitaria sostenuta dalle sole buone intenzioni?

- E’ possibile differenziare in una classe di 24 allievi? … e in una pluriclasse?

- Come è possibile “adeguare il lavoro scolastico alle possibilità d’apprendimento” effettive dell’allievo ?

- Come può il docente avere continuamente il controllo della classe pur lavorando spesso con gruppetti, coppie o singoli allievi?

- Come disporre di una struttura organizzativa della classe (materiali, attività di preparazione, di ripresa, di valutazione formativa e di auto-valutazione per l’allievo) che favorisca l’autonomia, la collaborazione, il piacere di conoscere, della scoperta e la capacità di “imparare ad imparare”?

- Possiamo pretendere che gli allievi imparino a gestire il loro tempo di lavoro? Possiamo accordare loro libertà di scelta delle attività?

- E’ possibile permettere agli allievi di svolgere contemporaneamente attività diverse, in un clima di libertà e di progetto personale?

- E’ possibile disporre, sin dall’inizio dell’anno, di una concreta definizione degli obiettivi di padronanza del programma di 3a, 4a, 5a di matematica e comunicarli con un linguaggio chiaro agli allievi, ai genitori, ai vari operatori scolastici? – Come favorire 1′auto-correzione e l’auto-valutazione dell’allievo grazie ad adeguati materiali, giochi, strumenti di valutazione?

- Se l’allievo deve essere il “costruttore” della sua conoscenza, cosa significa dire che il maestro deve diventare l’organizzatore delle condizioni di apprendimento?

- Affinché il docente possa differenziare l’insegnamento. di quali risorse precise deve poter disporre?

- Come favorire dunque negli allievi la costruzione del “saper essere”, del “saper fare” e del “sapere” ?

A questi e ad altri interrogativi ha cercato e cerca di rispondere un’ interessante esperienza di insegnamento-apprendimento differenziato in ambito matematico nelle classi del II ciclo (DIMAT). Questa esperienza, grazie all’entusiasmo e all’impegno di un gruppetto di docenti, si è sviluppata inizialmente nel Locarnese e si è allargata ad altri docenti sparsi nei vari circondari di scuola elementare e dal 1997 ha coinvolto numerosi insegnanti della Provincia di Varese.